Innanzi tutto desidero porgere il benvenuto ai visitatori di Breda di Piave, un blog interattivo dove poter raccontare la storia, il costume e la politica locale.
Nel nostro Comune, le libere tribune dove poterci scambiare opinioni politiche sono inesistenti.
Mi piacerebbe quindi, che fosse proprio la dimensione virtuale di internet a portare una ventata di democrazia e di partecipazione in questa "enclave" dove tutto passa e nulla cambia.
Da pochi giorni siamo amministrati da una "nuova" si fa per dire, compagine politica.
L'idea di far uscire dalle spesse mura della sala consigliare il buono ed il cattivo delle ritualità politica è nata la sera del 13 Giugno durante la prima seduta del Consiglio Comunale.
Dopo essermi stomacato a dover sopportare l'arroganza politica del Sindaco, fresco di secondo mandato e già all'opera con le grandi manovre di regime, ho messo insieme tutte le mie risorse informatiche ed ho dato vita a questo blog.
I fatti
Nelle recenti elezioni comunali a Breda di Piave ha vinto una lista capitanata da "democristiani" di prima, seconda, terza e quarta generazione! Sì perché, esclusa la parentesi del primo Sindaco nominato dal comitato di liberazione e durato pochi mesi, il Comune di Breda di Piave è sempre stato amministrato da Sindaci democristiani.
Anche questa volta, il gioco politico delle 3 carte è riuscito alla perfezione: gestione accurata del potere, intimidazioni politiche e demonizzazione dell'avversario hanno fatto confluire nella stessa "pentola" sia il comunista con capitale inconfessabile da salvaguardare, che il grosso l'imprenditore di destra.
Sarà dura far valere le proprie ragioni per chi non rientra nei giochi politici di questa nuova Amministrazione Comunale, che la stampa locale assegna in quota Prodi. Sì, il paradosso (eufemismo) di questa compagine è che muta colore secondo il livello politico in cui si trova ad operare.
E' lista civica quando deve catturare voti di vario colore in libertà, ma nello stesso tempo la trovi schierata in quota governativa quando si tratta di partecipare ai "banchetti" spartitori degli incarichi in enti para politici e ben foraggiati...e...può anche capitare che te la trovi a braccetto con qualche "forzista locale incazzato" per essere stato escluso dalla competizione elettorale.
E' dura ragazzi, è proprio dura!!
Battete un colpo e facciamoci sentire, questo blog può diventare il cavallo di Troia per la conservazione politica locale.
4 commenti:
Funziona
Tieni duro De Vidi!! Spero comunque che veramente il blog sia interattivo piuttosto che interattuvo;)
Tieni duro De Vidi!! Spero comunque che veramente il blog sia interattivo piuttosto che interattuvo;)
prova
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