Il metano ti da una mano? Sì! Solamente ai suoi amministratori.
Breda di Piave è socio fondatore di Asco Piave ex Bim Piave, consorzio fra Comuni, nato per realizzare la rete distributrice del metano.
Son passati molti anni, la rete c'è e quel consorzio che nelle intenzioni avrebbe dovuto calmierare i costi delle bollette, vende il gas metano a prezzi insopportabili.
Ora è anche diventato Spa ed i suoi amministratori, senza colpo ferire, anzi senza nemmeno sentire il parere del collegio dei sindaci si sono abbondantemente aumentati le remunerazioni già scandalosamente laute.
L'Asco Piave, come tutte le creature di emanazione politica è praticamente un ente di collocamento per politici sulla via del declino.
Le nomine avvengono per spartizioni partitiche, in quota si dice.
Il Presidente, in quota Forza Italia, con gli ultimi aumenti si becca circa 80.000 euro all'anno di emolumenti e gli amministratori circa 20.000.
Breda di Piave ed il suo delfino
Qualche anno fa, nell'area ex democristiana del centro sinistra si è presentato il problema di trovare una sistematina politica all'ex Sindaco di Breda di Piave Beninatto, si dice in quota Margherita, e appunto, con il discorso delle quote è saltato fuori un "posticino" di amministratore all'Asco Piave.
Certamente non per meriti professionali, Beninatto ha un diploma magistrale ed ora fa il sindacalista a tempo pieno alla CISL, questo politico si è trovato a cavalcare un processo di gestione societaria con relative partecipate, che lo ha visto e lo vede ancor più ora, percepire remunerazioni superiori a quelle di un politico del Consiglio Regionale eletto democraticamente dal popoplo.
Tutto questo avviene nel più assoluto silenzio, senza alcuna possibilità di controllo democratico dei cittadini.
A questo politico chiediamo di rendere pubblica la sua denuncia dei redditi.
Noi intanto...non si sa quanto pazientemente ancora, continuiamo a pagare la salatissima bolletta del gas: grazie Beninatto!
venerdì 29 giugno 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento